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Precari Sardegna - Serve una svolta strutturale per il precariato nel lavoro pubblico isolano

Pubblicato in: News Generali il 28.07.2014 - Allegati: 1 documento

Paderi, Cois e Tocco si esprimono in merito alla gravissima situazione dei lavoratori precari del pubblico impiego regionale. Serve affrontare la sfida che deve impegnare Giunta e Consiglio dentro una cornice chiara e unitaria per definire percorsi e tutele certe.╚ opinione di tutti che il precariato, la disoccupazione giovanile e la necessitÓ di riprendere una stagione di concorsi per i nostri giovani siano problematiche urgenti e da definire con maggiore incisivitÓ rispetto al passato.Negli ultimi anni in Sardegna si sono susseguite azioni normative, soluzioni parziali e ben pochi concorsi pubblici nelle varie pubbliche amministrazioni, che in molti casi hanno lasciato gli idonei senza riposte.I vincoli di finanza pubblica e i blocchi al turnover hanno limitato e limitano fortemente i decisori rispetto a questi temi; il sindacato ha messo in campo azioni e proteste, per riaprire tutte le direttrici di marcia verso soluzioni virtuose ma concrete e di prospettiva per quasi due generazioni di sardi che non hanno avuto opportunitÓ simili a quelle precedenti.Sono migliaia i giovani e meno giovani che operano da precari da anni nelle PA isolane, come sono migliaia i lavoratori di ruolo che attendono percorsi giuridici di riqualificazione e innovazione e non altri tagli lineari.Da questa riflessione emerge una preoccupazione in base alla quale, ferme le buone volontÓ di tutti, si rischia in questo avvio di legislatura di affrontare in termini parziali o limitativi il tema del precariato nelle PA e dei concorsi pubblici, intesi come apertura a nuove competenze, professioni e talenti.Partire con il piede giusto e non a segmenti, darebbe al sistema un quadro di regole e garanzie univoche e unitarie, per quanto possibile, dentro una cornice di buona politica e buona legislazione autonomistica, con una autorevole chiave di lettura interpretativa delle stessenorme nazionali e delle direttive europee.CGIL CISL UIL chiedono con determinazione e senso di responsabilitÓ che nelle prossime settimane l'Assessore Demuro e le Commissioni Lavoro e Riforme affrontino assieme al sindacato questi temi, con lungimiranza e visione di sistema, con uno specifico monitoraggio eanalisi della galassia del precariato pubblico isolano. Servono, oggi come non mai, soluzioni strutturali e che diano respiro concreto alle proroghe e poi gestire con maggiore serenitÓ le fasi successive, finalizzate alla stabilitÓ del lavoro e delle vite professionali e individuali.Siamo pronti per una sfida seria e di prospettiva e aspettiamo dalla Giunta un segnale e allo stesso modo dalle commissioni competenti una apertura in questa direzione.